La dieta miracolosa: qualche considerazione

Ho aperto il mio studio privato di nutrizione umana nel maggio 2010. Sono passati più di 8 anni, in cui certo non sono stata ferma: ho seguito svariati corsi, ho studiato tanto, ho fatto esperienza sul campo grazie alle numerose persone che hanno deciso di affidarsi a me.

Riguardo alle diete, in questi anni si è detto tutto e il contrario di tutto. La confusione è dilagante, i falsi esperti che propongono rimedi miracolosi sono moltissimi, la cosiddetta “diet industry” è sempre più prolifica sul mercato, proponendo libri, integratori, prodotti alimentari che dovrebbero semplificare il raggiungimento del peso forma.

Tuttavia, le statistiche parlano chiaro. Siamo sempre più grassi. E sempre più sedentari. E sempre più malati, proprio grazie al nostro stile di vita scorretto.

Quest’estate ho scritto un articolo (che trovate qui) proprio sul dimagrimento. Se dovessi riassumerlo in poche parole, scriverei così:

“Se vuoi perdere peso, devi mangiare meno di quello che consumi. Quindi fatti un esame di coscienza: è vero che mangi così poco? Ed è vero che ti muovi così tanto? Se vuoi perdere peso, stima movimento e introduzione di cibo in maniera corretta e comportati di conseguenza”.

 

 

Questo articolo ha riscosso un buon successo ed è stato letto da molte persone, che si sono trovate concordi con quanto scritto. Nella pratica in studio però continuo a scontrarmi con gli stessi ragionamenti:

  • bere acqua tiepida e limone al mattino fa dimagrire?
  • è vero che se aggiungo della cannella posso mangiare più zuccheri?
  • lo zucchero di canna va meglio rispetto allo zucchero bianco?
  • la mattina faccio colazione sempre al bar, ma prendo la brioches integrale, va bene?

Ok, potrei andare avanti all’infinito, ma credo di aver reso l’idea.

Uno dei primi insegnamenti che impariamo fin da bambini è la correlazione diretta tra impegno e raggiungimento del risultato. Vuoi un buon voto? Devi studiare. Vuoi che ti compri altri pacchetti di figurine? Devi riordinare la tua stanza *davvero*, non semplicemente far sparire tutto sotto al letto. Vuoi un posto di lavoro? Curi la tua immagine per il colloquio, ti informi sull’azienda, ripassi le nozioni tecniche che credi ti serviranno. Vuoi far funzionare una relazione? Che sia d’amore o di amicizia, anche in questo caso ci vuole una giusta dose di impegno. Oggi mi dilungo negli esempi, ma vorrei che fosse chiaro per tutti il concetto chiave: vuoi un risultato? Ti devi impegnare, e fare fatica. Nessuno crede *davvero* di poter avere risultati importanti nella vita semplicemente aspettando che cadano dal cielo.

Nessuno, a parte chi decide di perdere peso.

In questo caso, diverse persone sembrano mettere da parte il buonsenso, dimenticare tutti gli insegnamenti avuti nella loro esperienza di vita e iniziano a credere nei miracoli. Nei cosiddetti superfood, la cui assunzione dovrebbe sconvolgere il nostro metabolismo e permetterci di mangiare a volontà senza ingrassare. Nella pillola magica, che scioglie il grasso senza diete, senza sacrifici e senza attività fisica. Nel beverone, che ha gli stessi effetti della pillola, ma in più ha un buon sapore di cioccolato. In pratiche che promuovono un’abbondante sudorazione, che fanno perdere oltre un kg in un’ora (di liquidi, che quindi recupereremo nell’ora successiva semplicemente reidratandoci, ma questo non viene certo pubblicizzato).

Con questo articolo mi rivolgo proprio a queste persone, dicendo quello che dico sempre in studio: purtroppo, i miracoli non esistono. Nessun prodotto alimentare o farmaceutico vi farà dimagrire senza sforzo durante la notte. E questa continua ricerca del rimedio magico vi distoglie dal vostro reale obiettivo: raggiungere uno stato di benessere, fisico e psicologico.

Volete dare la colpa alla tiroide? Parlatene con il medico, che prescriverà gli esami se necessario e ci si toglie il dubbio.

Volete dare la colpa alla genetica? Sappiate che incide per una piccola parte sul vostro peso, il resto dipende dalle abitudini!

Ma una volta che il quadro è chiaro, non nascondetevi  dietro un dito: nulla impedisce il dimagrimento, se non uno stile di vita inadatto. Se si lavora su due fronti (sana alimentazione e attività fisica), il risultato arriva. E se prendete coscienza del problema e decidete di cambiare in maniera stabile gli atteggiamenti che l’hanno provocato, siete sulla strada giusta per risolverlo definitivamente e mantenere finalmente un peso di salute.

Come potete farlo? Provate a impegnarvi facendo attenzione alle abitudini alimentari, alla lettura delle etichette nutrizionali, preferendo la cucina casalinga agli alimenti pronti. Non seguite un regime alimentare restrittivo e mortificante anche per il gusto.

E quando venite in studio, non chiedetemi una dieta, con rigidi menu e grammature. Portatemi un diario alimentare da guardare insieme, proviamo per un mese a cambiare le abitudini grazie anche a qualche ricetta sana ma sfiziosa. Se le avete provate tutte e siete stufi delle diete, vedrete che vi piacerà.

Per iniziare il vostro cambiamento e capire meglio cosa propongo continuate a seguirmi, i miei canali sono:

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